RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA

La struttura organizzativa di Riabilitazione Cardiologica accoglie:

  • pazienti con cardiopatia ischemica:

– post-infarto miocardico
– post-by-pass aorto coronarico
– post-angioplastica coronarica
– cardiopatia ischemica stabile

  • pazienti sottoposti a interventi di chirurgia valvolare
  • pazienti con scompenso cardiaco cronico
  • pazienti post-trapianto di cuore o di cuore/polmone
  • pazienti operati per correzione di cardiopatie congenite
  • pazienti con arteriopatia obliterante cronica periferica
  • pazienti portatori di pacemaker o di defibrillatore impiantabile
  • pazienti con elevato rischio coronarico

Modalità operative

La riabilitazione cardiovascolare, combinando la prescrizione dell’attività fisica con la modificazione del profilo di rischio, si propone di ridurre i sintomi legati alla malattia e di rallentarne la progressione, migliorando la capacità funzionale dei soggetti e incrementandone le abilità.
La Struttura è organizzata come un “contesto” riabilitativo nel quale si tendono a privilegiare, rispetto ad un ospedale tradizionale, le caratteristiche residenziali: tuta e scarpette o un abbigliamento informale sostituiscono il pigiama, i visitatori sono ammessi durante tutto l’arco della giornata, i pazienti possono uscire liberamente, vengono organizzate attività ricreative, viene favorita la vita di gruppo.
I programmi riabilitativi adottati, che possono essere svolti sia in regime di ricovero ordinario sia in day hospital, comprendono anche un intervento educazionale finalizzato all’acquisizione di conoscenze che consentano di modificare gli stili di vita ed i comportamenti a rischio, per facilitare nel tempo l’aderenza alle prescrizioni.

I programmi riabilitativi sono costituiti da:

  • attività clinica
  • valutazione funzionale cardiovascolare
  • training fisico in palestra (esercizi di ginnastica respiratoria, ginnastica calistenica, attività alla cyclette, percorsi calibrati)
  • educazione sanitaria
  • sostegno psicologico
  • counseling
  • animazione finalizzata

Infine, gli obiettivi dei programmi riabilitativi vengono ottimizzati in relazione alle preferenze personali ed alle specifiche esigenze da soddisfare quali il tipo di lavoro, le attività ricreative e del tempo libero, gli impegni familiari.
La contiguità con l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica del Presidio Ospedaliero garantisce la sicurezza assistenziale per quanto riguarda eventuali urgenze e/o emergenze.

Prestazioni

  • ECG basale
  • ECG da sforzo
  • ECG ad alta risoluzione
  • ECG dinamico secondo Holter
  • Ecocardiogramma color doppler transtoracico e transesofageo
  • Ecografia arterie arti inferiori
  • Test ergospirometrico
  • Visita specialistica cardiologica
  • Walking test

Gestione dei registri di prenotazione e criteri di priorità

Il ricovero non è ad accesso diretto e le liste di attesa vengono concordate con le strutture che inviano i pazienti.
Le richieste di ricovero ordinario provenienti da strutture ospedaliere per acuti vengono di norma soddisfatte in tempo reale con l’assegnazione di una data di ricovero entro tre giorni dalla richiesta, compatibilmente con il turn-over dei posti letto in dotazione al Reparto.
L’interessato può chiedere notizie sulla sua prenotazione e sui tempi d’attesa, anche telefonicamente, rivolgendosi al responsabile della Struttura o all’Infermiere Coordinatore. Le informazioni verranno fornite all’interessato nel rispetto dei requisiti normativi previsti dalla Legge 196/03 sulla tutela della privacy.
Al termine della degenza verrà allegata alla cartella clinica copia della relazione di dimissione indirizzata al medico di famiglia e/o allo specialista che aveva proposto il ricovero. Nella relazione verranno riportati in modo sintetico: la diagnosi, l’evoluzione clinica e funzionale, il programma riabilitativo eseguito, la valutazione di outcome del trattamento, le attività infermieristiche ed il loro risultato, una copia dei principali accertamenti clinici e funzionali eseguiti durante la degenza, nonchè i suggerimenti terapeutici e di follow-up dell’utente per la sua gestione ambulatoriale in collaborazione con il Medico di famiglia.